Livello di difficoltà:

Ciao a tutti,
un paio di voi mi hanno chiesto come fare per trasformare un file (.ov2) di punti di interesse per il TomTom, in uno shapefile point.
Per fare questa prova mi sono collegato al sito www.poigps.com, che vanta una community numerossissima di persone che aggiornano periodicamente i punti di interesse per navigatori TomTom.
In questo sito potrete trovare dagli ormai famosi punti dove sono piazzati gli autovelox fissi e mobili a punti di interesse molto particolari come i posizionamenti dei magazzini dell’IKEA……(masochisti!)
In ogni caso,
per prima cosa registratevi al sito poigps.com e accedete alla zona download dove potete trovare le banche dati di poi e scaricatene uno.
Per fare la prova che vedrete in seguito ho scaricato i POI degli autovelox fissi sul territorio nazionale.
Il file, contenuto in un file zippato, si chiama “Autovelox_fissi.ov2”. A questo punto procedete come segue:
1.Una volta scaricato il file ov2 sul vostro pc, accedete all’area del sito che permette la trasformazione del file ov2 in csv. In pratica state trasformando il file ov2 in un file di testo recante informazioni alfanumeriche distinte in 3 colonne separate dal marcatore “, “ (virgola)
Come vedete le prime due colonne riportano le coordinate, mentre la terza colonna è una breve descrizione di dove si trova l’autovelox.


2.Selezionate tutto e salvate il testo in un file in formato txt
3.Create un nuovo file mdb di access
4.Importate il file txt all’interno di un file mdb di Access, facendo attenzione di indicare che il marcatore per la distinzione delle colonne è la VIRGOLA, mentre selezionate il PUNTO come separatore dei decimali. Ricordate che i campi delle coordinate vanno impostati come Numerico-Precisione Doppia.
5.Nel caso abbiate avuto delle difficoltà ad arrivare a questo punto, potete scaricare qui (zip - 60kb) il file Access per proseguire.
Utilizzate il comando di ArcGIS Add xy per creare uno shape puntuale data una tabella con latitudine e longitudine.
6.I dati, visualizzati in ArcGIS, saranno in coordinate WGS84, in quanto sono state acquisite e distribuite per utilizzare i dati su di uno strumento (navigatore) dotato di GPS.
7.Una volta convertiti i dati nel sistema di coordinate da voi utilizzato il gioco è fatto.

Nel caso vi interessi il "lavoro finito", a questo indirizzo, (zip - 40kb)trovate lo shapefile che ho ottenuto seguendo i soppraccitati passi.
Tenete presente che tali punti di interesse vengono acquisiti da “persone comuni”, non gissari o topografi, che dispongono di qualche palmare/telefonino, dotato di GPS. Quindi nulla di tecnico o che possa fornire risultati che possano rientrare nella tolleranza planimetrica della nostra CTR, il risultato è comunque apprezzabile.
Etichette: ArcGIS
















qui il contrario:
http://arcscripts.esri.com/details.asp?dbid=14117