fra le tante richieste che arrivano al Blog e alla mia mail ne ho ricevuta una che vorrei evidenziare con questo post.
Arriva dal Dipartimento di Fisica, Settore di Geofisica dell'Università di Bologna dove un gruppo di Dottori e Ricercatori si occupa di maremoti.
La domanda di Sara è la seguente:
"Ciao Paolo, ti mando un jpg del fondale creato con ArcScene. I punti che vedi sopra rappresentano il pelo libero dell'acqua. L'idea sarebbe quella di riuscire a creare, a partire da quei punti, il volume d'acqua in modo da poter riempire lo spazio compreso tra il fondale e la superficie. Spero di essere riuscita a spiegare al meglio ciò che vorremmo fare.Intanto ringrazio te e chiunque ci voglia dare qualche suggerimento.A presto, Sara"

In pratica Sara deve ricostruire il "cuneo d'acqua" compreso fra la superficie ottenuta con i punti quotato del pelo libero ed il piano del fondale marino.
Non credo di dire un'eresia, se affermo che questa è la prima domanda del blog che si merita il bollino con 5 MONDI

Diamo una mano a questi ricercatori gissari!!
Ciao
Paolo
Etichette: Problemi Irrisolti
At 5/7/07 9:15 AM,
ai tempi in cui usavo il 3.2 esisteva una simpatica estensione che si chiamava Volume Calculator che, come da nome, permetteva di calcolare il volume tra due superfici... ora basterebbe estrpolare la superficie del TIN e interpolare i punti per avere un poligono e far girare l'estensione... anche questa risposta é stata data in 30 sec e senza rifletterci troppo, spero che possa essere utile

















Uso pochissimo ArcScene ma da quello che so ArcGis non gestisce i VOLUMI, pertanto quello che mi verrebbe da consigliare è un "finto" volume d'acqua fatto dal pelo e dalle delimitazioni della sezione fatta.
Così a freddo proverei a creare dei poligoni con coordinate 3D ad hoc magari su autocad ed importarli su arcscene.
in 30 secondi questa è la mia risposta...se mi viene qualche altra idea faccio sapere a Sara