Catasto Spagnolo – Catasto Italiano: 6-0 6-0
giovedì, settembre 10, 2009
ESRI,Arcview,Autodesk,Autocad,Plotter,GIS,SQL,Access,TomTom



Ciao a tutti,
siete tornati dalle ferie? Avete già ripreso il solito tran tran? Bene!

Allora ci penso io a rendervi il sangue amaro!

Nei giorni scorsi vado sul sito di Geomedia, in questa pagina, e leggo un articolo che mi ha veramente lasciato l’amaro in bocca.
Se non avete voglia o tempo di leggerlo, ve lo riassumo in poche parole, infondo c’è poco da dire…
La Spagna ha messo a disposizione dei sui cittadini, un servizio cartografico, in forma del tutto gratuita, su base Google Map, della cartografia catastale spagnola.
Lo vedete QUI
Così paradossalmente io, da casa mia, potrei fare la visura catastale di un garage a Santiago de Compostela, ma non posso fare la stessa cosa per il MIO GARAGE che ho nel cortile di casa mia.

Perché non posso?

Per molti motivi…..non ultimo che non tutta la cartografia catastale italiana è stata digitalizzata….un lavorino che va avanti da 25 anni!!!!!!!!
Si avete letto bene….25 ANNI.

Tanto per capire di cosa stiamo parlando, 25 anni fa era il 1984, il Drive In era cominciato da un anno,
al 34° Festival di San Remo vincevano Al Bano e Romina Power con la canzone “Ci Sarà”, Diego Armando Maradona passava al Napoli. Nel Gennaio del 1984 la Apple presenta il suo primo Macintosh.

Avete capito cosa significano 25 anni ??? Avete capito di cosa stiamo parlando???

E in Italia?
Preferiamo rimbalzare il catasto dall’Agenzia del Territorio ai Comuni, a colpi di sentenze del Tar.

Occhio però a non pensare che il portale spagnolo sia solo un vezzo tecnologico, una "comodità" che può essere facilmente(?) bypassata dai cittadini italiani recandosi in un Comune che ha un servizio di sportello catastale light o direttamente in Agenzia del Territorio.

Provate a pensare a progetti come la nuova E-45, la Mestre-Orte

Attraversa Provincie e Regioni che potrebbero avere dati catastali dai formati più disparati: carta, tiff, shapefile. E potrebbero averli anche in sistemi di coordinate più disparati: dal Cassini Soldner, andando avanti….
Provate a pensare quanto può incidere, nel costo di progettazione, il fatto di non avere una base cartografica unica.
E così per l’alta velocità e per tutti quei grandi progetti che insistono su porzioni ampie del territorio nazionale.


Cosa possiamo fare?

Non lo so. Non lo so perché, come dice anche il giornalista di Geomedia, non si capisce se siano gli altri Stati “civili” ad essere troppo avanzati o se sia l’Italietta ad essere un Paese da “terzo mondo”.

Fatto sta che mentre in Italia parliamo di Ente riusatore, Ente dispiegatore, Ente sviluppatore, cabina di regia, economie di scala, gli spagnoli lavorano. E lavorano bene.

Ciao
Paolo

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posted by Paolo at 8:17 PM | Permalink |


6 Commenti:


At 10/9/09 10:40 PM, Anonymous Anonimo

Con i soldi del FSE in Italia hanno finanziato non so quanti corsi di "formazione", un tempo sul Corriere della Sera c'erano solo quelli nella pagina degli annunci mentre in spagna erano stati investiti in opere concrete molto concrete. Passando alla questo gis/catasto posso parlare di quello che sta cercando di portare avanti la Regione Lombardia che dal 2005 con la legge regionale 12 ha iniziato a parlare di SIT e quindi la struttura dei dati deve essere basata su shp con certe informazioni, ecc. ecc.

Tralasciamo la questione dei troppi dettagli richiesti dai vari cataloghi oggetti (e a volte mal concatenate), dopo 4 anni mi sembra che i vari enti pubblici e privati continuino a fare come se nulla fosse, tutti lavorano ma a comparti stagni. I risultati non buoni

Piro

 

At 11/9/09 12:55 PM, Anonymous Anonimo

Questo tuo post mi ha fatto venire una tristezza bestiale.
Se organizzate qualche iniziativa di sensibilizzazione, io ci sono.

ciao,

a

 

At 11/9/09 12:56 PM, Anonymous andrea

Sono sempre "a", e per sbaglio ho scritto in modo anonimo.

cià

 

At 11/9/09 8:17 PM, Anonymous massimiliano

...per completare il quadro vi SEGNALO l'Institu Cartografic de Catalunya -li si che ti fanno scaricare di tutto-: http://www.icc.es/web/content/ca/index.html

b)...per chi passa da Madrid, la conferenza ESRI09 spagnola del prossimo 30/09-01/10: http://www.esri.es/esri2009/conferencia/web/2/main.htm

 

At 23/9/09 12:35 AM, Blogger Giorgio

Al di fuori che le direttive europee imporrebero la possibilità di accedere a titolo gratuito alla cartagrafia dei vari stati dell'unione...

Il catasto rimane sempre una brutta bestia visto che rimane sempre collegato a fini economici ai quali i vari comuni d'italia non possono rinunciare.
Quindi tutto diventa un problema: i limiti poi non coincido con la cartografia ufficiale (ogni regione ha la sua a diversa scala), cassini-soldner ci ha messo del suo nel complicare la vita
Spesso..per non dire troppi PRG e strumenti urbanistici sono stati appoggiati al catasto considerato come migliore rappresentazione del territorio(mi sto sforzando per non piangere...)

Poi per ultimo ma primo per altre cose, la questione politica! Fa sempre bello dire che si farà, farà e farà, che faremo il federalismo, ma si cerca la carta unica, che serve ma non serve se si cercano voti....

beh..continuiamo a scaricare dati dal portale dei comuni dell'AdT..magari un giorno si renderanno conto che comuni e ministero sono tutti e due la stessa azienda.
;)

Giorgio

 

At 2/11/09 8:00 PM, Anonymous Anonimo

Gli shp del PTCP della provincia di .... sono disponibili sul web mentre gli stessi shp di na provinica adiacente devono essere richiesti solo per il comune per cui si sta lavorando: ma come faccia a fare un'analisi per la VAS di un PGT ? Ma poi sono le stesse cose che trovi nel PTCP. Boh ?

 


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