con il caldo che fa in questi giorni mi è sembrato giusto tornare a parlarvi della domanda che ha fatto Sara del Gruppo di Ricerca sui Maremoti dell'Università di Bologna, sulla realizzazione di un "volume d'acqua" in Arcscene, date alcune coordinate del pelo libero dell'acqua stessa e dato il fondale marino.
Per RINFRESCARVI la memoria questo è il link alla domanda di Sara.
Un paio di voi ha provato a rispondere, e forse, proprio gli aiuti del blog hanno aiutato Sara e la sua collega Bea a trovare una risposta al loro problema.
Mi sono fatto inviare, dalle ragazze la procedura che hanno utilizzato per creare in Arcscene il volume d'acqua. Ecco la loro risposta....alla loro domanda!
La mia collega, Beatriz, ha trovato una soluzione: ha creato dei poligoni di Thiessen e poi ha ha usato la funzione Extrusion di ArcScene. Non abbiamo ancora raggiunto in pieno il nostro obiettivo ma ci stiamo ancora lavorando. Ci sentiamo presto, Sara
Partendo da un insieme di punti è stato possibile creare i poligoni di Thiessen usando ArcMap-ArcToolbox-Analysis Tools-Proximity-Create Thiessen Polygon.
Abbiamo portato lo shape creato, in ArcScene e abbiamo usato la funzione Extrusion (che si trova in Layer Properties), indicando il valore di profondità che si trova nella attribute table.

Provo a completare il ragionamento delle due Gissare studiose di Tsunami:
1)Hanno creato uno Shapefile contenente i poligoni di Thessen partendo dallo shapefile puntuale delle quote del pelo libero dell'acqua, per creare una sorta di "mosaico" che rappresentasse la superficie dell'acqua.
2)Una volta importato in Arcscene lo shapefile contenente i poligoni di Thiessen hanno utilizzato il comando per estrudere ogni "tessera del mosaico" di una quantità pari alla profondità marina in quel punto.
Dalle immagini non si vede bene, ma credo che il loro risultato siano N colonne d'acqua, quanti sono i poligoni di Thiessen.
Con questo escamotage, è stato possibile simulare, in Arcscene un volume d'acqua!
Complimenti ad entrambe,
la vostra domanda era stata valutata con grado di difficoltà 5.....
largo alle "quote rosa" nel GIS!
PS: se doveste prevedere un rischio tsunami ai Lidi Ferraresi fatemelo sapere con sufficiente anticipo....
Ciao
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