Bormio Outdoor - L'escursione vista dal web
giovedì, maggio 07, 2009
Ciao a tutti,
anche questa settimana vi propongo un progetto GIS che mi è stato inviato da un lettore dell'ESRIdipendente.it.
Ringrazio per le informazioni che posso condividere con voi il Geom. Fabio Pini - Tecnico Gis coordinatore del progetto - Esecuzione parte cartografica.

Si tratta di un bellissimo progetto di valorizzazione dei percorsi montani della Comunità Montana dell'Alta Valtellina che mira, non solo a promuovere la rete sentieristica esistente, ma anche a gestire, con un sistema GIS, la pianificazione e la manutenzione della rete stessa.
Vi devo confessare che seguo da qualche tempo "le sorti" di questo progetto, da quando l'ho scoperto, circa un anno fa.
Credo che la Comunità Montana dell'Alta Valtellina abbia dimostrato grande lungimiranza nel promuovere questo progetto, investendo sicuramente molti fondi.
In periodi non certo floridi per gli Enti Pubblici, sembra che il GIS, almeno nella mia zona, sia messo in un angolo. Se rimangono fondi e se si è già portato il camion di ghiaia nel piazzale del cimitero (mi è stato detto anche questo da un collega di un comune ferrarese), allora si può spendere qualcosa per il GIS.
Con quale risultato?
Con il risultato che tutto il mondo o quasi conosce la Camargue Francese, ma quasi nessuno conosce le Valli del Delta del Po e il Parco del Delta del Po.
Non per campanilismo, ma sono altrettanto belle se non di più.
Un GIS per il turismo, può fare molto, sia dal punto di vista della pubblicità e della promozione del territorio, sia, se utilizzato dall'Ente che lo ha realizzato, per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture turistiche (cartellonistica, sentieri, alberature, ecc ecc).

Forse il ritorno economico che si ha da un GIS di questo tipo è a lunga scandenza e problabilmente la maggior parte degli Amministratori preferisce un ritorno di soldi e di immagine immediato, per poter rimanere sempre in una perenne campagna elettorale.

Mi sento quindi di fare un plauso non solo ai tecnici, che si sono impegnati per realizzare questo progetto, ma anche agli Amministratori che hanno creduto in questa nuova tecnologia per far conoscere il proprio territorio.

Chiusa parentesi.....
A voi la lettura

Grazie Fabio




Le slide del progetto





Per la lettura delle slide





Ecco lo staff tecnico che ha realizzato il progetto:

- Geom. Pini Fabio
- Tecnico Gis coordinatore del progetto - Esecuzione parte cartografica
- Ing. Bianchi Fabrizio - Responsabile del Servizio Pianificazione - Ufficio Sit
- Dott. Daniela Confortola - Uffico Turismo ( inserimento schede descrittive, coordinamento turistico)
- Dott. Silvio Baroni - Responsabile Ufficio Turismo

- Realizzazione servizio cartografico web: Geographics srl - Ferrara


Software Utilizzati




Tratto dal sito Geographics.eu

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posted by Paolo at 5:07 PM | Permalink | 0 comments
Prova sul campo - Piro recensisce per ESRIdipendente.it il Garmin Etrex Venture
sabato, ottobre 04, 2008
Ciao a tutti, come vedete anche questo post è scritto da Piro che ha provato per ESRIdipendente.it il GPS Garmin E-TREX Venture HC. In questo articolo vedremo come importare i dati rilevati dal GPS in ArcGIS, convertirli in shapefile, ed esportare il tutto in formato kml per Google Earth. In coda al post c'è un problema che è stato riscontrato dal Piro nel collegamento fra il GPS ed ArcGIS. Se qualcuno di voi ha utilizzato il modello di GPS in questione o modelli simili e ha risolto il problema, sarebbe importante per tutti completare il post con la soluzione. Buona Lettura, grazie ancora a Piro.


Presentazione del GPS: Garmin E-TREX Venture HC






Ex Trex Venture è un GPS cartografico della Garmin. Facile da usare grazie a un piccolo tasto selettore utile per scegliere i comandi e settare le opzioni preferite (lingua, unità di misura,ecc.)
E’ dotato di 24 Mbyte di memoria interna e funziona con pile normali (alcaline) o ricaricabili, per usare quest’ultime bisogna accendere il GPS con le normali pile e poi settare NiMH nelle opzioni.
Lo schermo a colori cambia illuminazione in mancanza di un’adeguata illuminazione. In caso di perdita di ricezione del segnale dai satelliti, il GPS segnala all’utente il problema. E’ possibile cambiare le icone waypoint (anche create dall’utente).
Il manuale d’uso venduto abbinato al prodotto è relativo alla serie pertanto si possono trovare informazioni non pertinenti al tipo di GPS acquistato (come quelle relative alla micro card): non è specificato come eliminare i waypoints inseriti sulla mappa, per effettuare questa operazione è necessario selezionare “trova” nel menu principale e poi “waypoint” per accedere al menu di gestione dei wayponts dove è anche possibile eliminare i punti.

Il GPS è fornito di un software MapSource Trip&Waypoint Manager per scaricare la traccia rilevata: oltre che il file di proprietà (estensione GDB) si possono ricavare file in formato GPX (apribile con ArcMap), DXF (non è possibile settare i parametri e i file non risultano correttamente georeferenziati) ma non SHP. Il collegamento al Pc è assicurato da un cavetto USB.
E’ possibile acquistare separatamente il cavo per il collegamento seriale al PC

Importare e gestire con ArcMap file ottenuti col GPS


Col programma Garmin Mapsource, abbinato al GPS (Garmin E-TREX Venture HC), scarico i files (tracce, waypoints, ecc.) rilevati dal GPS e salvo il file in formato “GPX”.




Il file con estensione GPX può essere aperto con ArcMap che lo “legge” come un “Interoperability Feature Dataset”: le tracce, waypoints, ecc. appaiono come “Interoperability Feature Class”.



Selezionando la Feature Class Track si apre il tracciato del sentiero percorso; con la procedura: tasto destro sulla Feature Class nella TOC, Data, Export Data si esporta il file in uno shp file polline (saccarello_GPX).



Aprendo la tabella degli attributi lo shp appare “vuoto”, i due soli campi compilati sono relativi a codici inseriti dal GPS ma di nessun significato pratico.



Infine si può esportare lo shp in formato KML per essere aperto con Google Earth:



Ecco la "schermata" di google earth.





Per comodità, potete scaricare questo post in formato pdf così avrete la possibilità di stamparlo e di seguire passo passo tutte le indicazioni.


Puoi scaricare i dati cartografici utilizzati in questo post (shape, gpx, KML) QUI (file . zip)

Infine le note dolenti: Il problema di connessione fra il GPS e ArcMAP


Nella barra degli strumenti GPS di ArcMap il pulsante “Open Connection” cerca di connettere il programma al GPS collegato al Pc con una normale porta USB.



Il programma rileva il seguente errore: “Communication port not supported by hardware. Please use a different one”.



Nella barra degli strumenti GPS è presente il comando GPS Connection Setup: che consente di selezionare la porta.



L’unica a disposizione è la COM3 che dà sempre un errore di connessione tra il software e la periferica collegata al Pc: “Unable to detect GPS device on COM port supported by the harware. Make sure your GPS is turned on, connected properly, and sending data”.





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posted by Paolo at 2:08 PM | Permalink | 7 comments
La ESRIdipendenza tocca gli USA e l'Australia - vi presento l'ArcPAD Team
domenica, gennaio 27, 2008
Girovagando in rete, ho trovato un blog molto carino, di colleghi Gissari che sono dipendenti da ArcPad. Questo è il loro blog!

Sul blog dell'ArcPad Team potete trovare interessanti articoli sulla nuova versione del Mobile GIS di ESRI, giunto alla versione 7.1

In particolare, in questo post, vorrei proporvi due interessantissimi filmati, disponibili su youtube, dell'ArcPad Team.
In questi filmati potete vedere a che livelli di integrazione sono arrivati ArcGIS e ArcPad, dove quest'ultimo, di fatto diventa un'estensione del primo per effettuare rilievi sul campo.



Dal primo filmato è possibile vedere come si crea un geodatabase con vari domini associati ad altrettanti campi e relationship class.
Una volta caricato il modello dati, appena creato, in ArcGIS, viene creata la mappa e poi esportata in formato AXF per ArcPAD.



In questo secondo filmato potete vedere come caricare la cartografia su ArcPAD, integrare la cartografia di base con dei dati rilevati sul campo per poi riversarli nuovamente su ArcGIS.

Faccio i miei complimenti all'ArcPAD team per la chiarezza dei filmati.

Ciao
Paolo

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posted by Paolo at 11:45 AM | Permalink | 0 comments
Dove finiscono le coordinate dei punti che si leggono nelle info di ArcPad?
sabato, maggio 26, 2007
Ciao a tutti,
recentemente ho ricevuto una domanda molto interessante da Alessandro da Siena.
La domanda di Alessandro apparentemente sembra molto banale, ovvero:

dopo aver battuto alcuni punti con un PDA e Arcpad 7 e dopo aver importato i dati rilevati in ArcGIS, Alessandro si chiede dove finiscano le informazioni relative alle coordinate dei punti visualizzabili facendo una info del punto.
In particolare il problema è riuscire ad esportare congiuntamente al file di attributi dello shape, i campi con le coordinate dei punti battuti.

Lascio a QUESTO INDIRIZZO l'allegato (pdf, 105 Kb) che mi ha spedito Alessandro per posta e che chiarisce il problema.

Personalmente ho suggerito Alessandro di esportare lo shapefile (senza coordinate) in Arcview e poi, con la funzionalità del 9.2 "Calculate geometry" o con gli script che trovate a pag. 50 del manuale del Conte, per le versioni precedenti di ArcGIS, ricostruire le coordinate dei punti a tavolino.
Il collega senese mi ha risposto che così sarebbe troppo facile e che sarebbe utile trovare una procedura per l'esportazione delle coordinate direttamente da ArcPAD


Spero che tutti insieme si riesca a risolvere il problema...
Non voglio aggiornare la lista dei PROBLEMI IRRISOLTI!!!! ;-)

Ciao
Paolo

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posted by Paolo at 4:02 PM | Permalink | 0 comments
Prova sul campo - Rilievo di fabbricati rurali con l'ETEN G500
domenica, marzo 18, 2007

Recentemente ho partecipato ad un lavoro di rilievo, classificazione e studio di qualche centinaio di fabbricati rurali presenti sul territorio di 4 Comuni della Provincia di Ferrara, per questo lavoro si è utilizzato ArcGIS/ArcView 9 (Creazione geodatabase) e ArcPad 7 in versione demo.
Per il rilievo di questi fabbricati, si è utilizzato un palmare ETEN G500.
Il progetto nella sua interezza verrà presentato alla poster session della 10° Conferenza Italiana Utenti ESRI di Roma, inoltre, non appena finito il poster ne metterò a disposizione una copia in formato pdf sul blog, quindi non mi dilungherò eccessivamente sulle modalità di lavoro utilizzate, quanto sulle potenzialità e sulla usabitità del palmare ETEN G500.
Ci terrei a precisare che la valutazione di questo palmare tiene conto solamente della parte applicativa legata al suo utilizzo con ArcPad 7, quindi all'utilizzo "sittarolo" del palmare.

Le caratteristiche del palmare sono le seguenti:

WINDOWS MOBILE 5.0
PROCESSORE X-SCALE 400MHZ
GSM QUADBAND GPRS
128MB ROM, 64MB RAM
DISPLAY DA 2,8" QVGA
SLOT MINISD
BLUETOOTH 1.2 (PROFILO A2DP)
ANTENNA GPS SIRF STAR III
FOTOCAMERA DA 1.3 MEGAPIXEL




In un unico palmare è possibile avere a disposizione telefono, gps, apparecchio fotografico e lettore di minisd, il tutto ad un prezzo competitivo, ovvero 410€ circa.
Il processore è molto veloce e la cartografia caricata, anche se solamente in strati vettoriali, si rigenera quasi istantaneamente. Non mi sono mai trovato di fronte ad un blocco o ad una chiusura di Arcpad dovuta a deficienza del processore.
Il display ampio e luminoso permette di vedere la cartografia caricata anche in condizioni di illuminazione diurna.



Esteticamente sembra essere stato progettato da un "tamarro". Nero con una specie di neon blu elettrico che si accende quando è acceso il display; mi ricorda tanto quelle ford escord con minigonne e spoiler che hanno il neon blu sotto lo chassis.
Il GPS è un pò lento a connettersi ai satelliti anche in aperta campagna. Confrontandolo con un qtek S100 accoppiato ad un GPS esterno globalsat da 90€ non c'è confronto. Il Globalsat fa in tempo a collegarsi almeno 3 volte prima che l'ETEN G500 riesca ad intravedere il primo satellite.
Una volta collegato la precisione del posizionamento GPS si attesta più o meno negli standard dei GPS di ugual costo, senza infamia e senza lode.
Ho notato che se si tiene fissa la pennina in un punto dello schermo quest'ultimo ha una vibrazione dal basso verso l'alto molto fastidiosa, e vi giuro che non è la mia mano a tremolare.
Non sono riuscito a trovare un sito di supporto in italiano della ETEN, questa cosa non è del tutto trascurabile specie se ci sono concorrenti, e cito ancora Qtek che hanno un supporto via mail molto efficiente: ho provato a testarlo personalmente, rompendo le scatole con domande anche particolarmente delicate, la risposta è arrivata puntuale, precisa e in giornata.


Ultima cosa la più grave:
Attenzione, ArcPad 7 non legge i driver della fotocamera dell'ETEN G500.
Insomma se identificate un punto in mappa (fabbricato, ritrovamento archeologico, albero ecc ecc) e volete scattare una foto da collegare al punto tramite la nuova funzionalità di ArcPad 7 con l'ETEN G500 non lo potete fare. Anche nel sito di supporto di ESRI non trovo nulla che possa far funzionare la fotogamera del palmare assieme ad ArcPad. Nel caso vi interessi questa funzionalità questo non è il palmare per voi.


Giudizio finale:


Non do un giudizio del palamare in quanto telefono o organizer.
Per quanto riguarda il suo utilizzo come supporto per visualizzare ed editare cartografia con ArcPad il giudizio complessivo è appena sufficiente, insomma come diceva la mia prof. di italiano, un "6 stiracchiato".
La pecca maggiore non è tanto la difficoltà a collegarsi ai satelliti (basta avere pasienza), ma soprattutto è l'impossibilità, da parte di ArcPad, di
leggere la fotocamera del palmare.

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posted by Paolo at 12:02 PM | Permalink | 2 comments
ETEN G500: Lo Conoscete?
mercoledì, luglio 05, 2006
Ciao a tutti,
tra qualche giorno dovrò fare un censimento di fabbricati storico-architettonici nella zona di Ferrara con ArcPad e il palmare ETEN G500.

Oltre ad avere le classiche funzioni di palmare, monta, al suo interno, un'antenna GPS.
Il Sistema Operativo è il Windows Mobile 5.
Vorrei sapere se qualcuno di voi conosce questo Palmare, se l'ha utilizzato e quali pregi o difetti ha riscontrato nel suo utilizzo.

Aspetto sempre che qualcuno integri il breve post sui Geodatabase.
Grazie per la collaborazione

Ciao
Paolo

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posted by Paolo at 8:25 AM | Permalink | 0 comments
PDA più GPS - richiesta di Simone
lunedì, maggio 22, 2006
Ciao a tutti,
giro sul blog la richiesta di Simone, che è arrivata sulla mia mail.
Vi ricordo di postare le vostre domande sul post "Domande e Suggerimenti"
ciao Paolo,
ho visto il tuo blog e visto che sei un esperto di gis e gps ti vorrei chiedere un consiglio.
devo tracciare i sentieri di una comunità montana che però è sprovvista di sistema gps.
tendenzialmente farei prendere un palmare + un ricevitore.
tu cosa mi consigli? considera che le tracce prese sul campo dovrò scaricarle su pc e lavorarle con arcview. non credo vogliano la precisione assoluta (sui sentieri anche se sbagli di 10 metri non cambia nulla, + o -...).


Personalmente ho utilizzato 2 strumentazioni per fare un rilievo sul campo con GPS e palmare munito di ESRI ArcPad.
1° PROVA: palmare hp ipaq HX2110 e GPS TOM TOM
Onestamente sono rimasto un pò deluso da questa soluzione, ovvero da rilievi planimetrici effettuati sul campo e confrontati con risultati ottenuti effettuando le stesse misure con una stazione totale, ho ottenuto degli scostamenti planimetrici di 8-10m. Purtroppo non posso aiutarti per quanto riguarda le misure altimetriche, che per te potrebbero essere importanti, perchè non ho effettuato questa prova.


2° PROVA: palmare Qtek S100 e GPS Fortuna Slim
Decisamente andiamo meglio, sia dal lato palmare che dal punto di vista della misurazione planimetrica con il GPS Fortuna slim, che adesso assesta uno scostamento dal punto rilevato con una stazione totale inferiore ai 5m.
Anche il palmare si comporta meglio rispetto all'HP, una volta che viene caricata la cartografia su ArcPAD. Più veloce nella rigenerazione delle mappe.




Spero di averti aiutato.
Se puoi, una volta effettuate le tue prove, ti chiedo di postare su questo blog le impressioni che avrai ricavato dai mezzi che utilizzerai per il tuo rilievo.

Ciao
Paolo

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posted by Paolo at 12:09 PM | Permalink | 0 comments


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